 | | Da Milano a Cassano d'Adda lungo la pista ciclabile | | passando per Vimodrone, Gorgonzola, Inzago, Cassano d'Adda e ritorno. | | La pista ciclabile è percorsa da famiglie in bicicletta e da tranquilli passeggiatori, occorre quindi procedere sempre prudentemente a velocità moderata. Non è un percorso adatto all'allenamento per cicloamatori. | | | | Km totali | 61 | | | | Dislivello | 35 metri | | | | Indice difficoltà | 32 (Indice di difficoltà considera chilometri e dislivello (100 km dislivello 1.000 metri IND. DIFF.=100) | | | | | Percorso | lungo la pista ciclabile del naviglio Martesana: Milano (via Emilio De Marchi zona Greco), Milano (Via Padova e Via Idro), Vimodrone, Gorgonzola, Inzago, Cassano d'Adda (frazione Groppello) e ritorno. | | | | Salite | Il percorso non presenta salite, ma qualche saliscendi con leggere pendenze. | | | | Biciclette consigliate | Il percorso è adatto alle bici da corsa, alle mountain bike ed anche alle bici da turismo. | | |
 | Il naviglio della Martesana Progettato da Leonardo da Vinci ed inaugurato da Lodovico il Moro nel 1496, il naviglio della Martesana serviva a congiungere la città di Milano all'Adda e quindi al lago di Como. A partire dal 600 sulle sue rive sorsero alcune stupende ville patrizie, sedi di vacanza dei nobili milanesi. Sfociava a Milano, mescolandosi con le acque del Seveso, nel bacino detto "il tombone di S.Marco ", ove, esisteva un laghetto da cui aveva origine la fossa interna. Il ponte di S. Marco, detto anche "ponte delle gabelle" dal nome della località (per quel ponte medioevale che scavalcava il canale in Via Montebello), fu uno dei centri portuali più frequentati dai milanesi. | | Il naviglio Martesana a Milano, zona Crescenzago. | | | | | | Tabella del percorso | | |
| | Tempi alla media di | | Percorso | Altimetria | Km parz. | Km tot. | 15 Km / h | 20 Km / h | 25 Km / h | | Milano (Via E. De Marchi zona Greco) | 122 | | | | | | | Vimodrone | 128 | 8,0 | 8,0 | 30' | 25' | 20' | | Gorgonzola | 133 | 10,5 | 18,5 | 1h 10' | 55' | 45' | | Inzago | 138 | 7,6 | 26,1 | 1h 45' | 1h 20' | 1h 5' | | Cassano d'Adda (fraz. Groppello) | 133 | 4,2 | 30,3 | 2h | 1h 30' | 1h 15' | | Inzago | 138 | 4,2 | 34,5 | 2h 15' | 1h 40' | 1h 25' | | Gorgonzola | 133 | 7,6 | 42,1 | 2h 50' | 2h 05' | 1h 45' | | Vimodrone | 128 | 10,5 | 52,6 | 3h 30' | 2h 35' | 2h 10' | | Milano (Via E. De Marchi zona Greco) | 122 | 8,0 | 60,6 | 4h | 3h | 2h 30' |
Andando oltre: procedendo, sempre costeggiando la Martesana, ci si può dirigere verso Vaprio d'Adda lungo un tratto sterrato (inadatto per le biciclette da corsa) trovandosi la Martesana a sinistra e l'Adda a destra, quindi prendendo la pista ciclabile dell'Adda si incontra Trezzo d'Adda, Paderno d'Adda, Brivio su su fino a Lecco. Ma non sarebbe piu' una passeggiata cicloturistica, da Milano a Lecco sono circa 70 km, senza considerare il ritorno. Contributo: (03-08-2009) Ormai la ciclabile è tutta asfaltata da Milano a Cassano d'Adda e ci sono due sottopassi che ti evitano due grosse strade: tra Gorgonzola e Gessate si passa sotto la statale 11 Tra Inzago e Cassano d'Adda è stato completato da tempo il sottopasso che impedisce l'attraversamento della strada provinciale. Una nota. Quel sottopasso è stato dedicato a una ragazzina che è stata investita in bicicletta attraversando quella strada. La parte sterrata inizia dopo la ruota del mulino di Groppello se si vuole andare fino a Trezzo, tratto abbastanza "brutto" soprattuto tra Concesa e il laghetto di Trezzo. Laura. Contributo: Ho avuto occasione di compiere il percorso che, partendo da Via Padova arriva fino all'Adda seguendo la Martesana e poi tutto il corso dell'Adda fino a Lecco. E' un giro bellissimo, soprattutto nel parco dell'Adda. E' adatto solo a mountain bike in quanto da Gessate in poi è quasi tutto sterrato ed alcuni tratti presentano asperità e buche. E' stato appena asfaltato il tratto lungo la Martesana da Vimodrone a Cernusco (era l'unico tratto ancora sterrato). Fino a Garlate è tutta pista ciclabile a parte 300 metri subito dopo Vaprio. Data la tipologia del fondo stradale, è un pò più impegnativo rispetto al medesimo chilometraggio su asfalto. Avendo gambe buone e una giornata a disposizione, lo consiglierei a tutti con le giuste pause ed ammirando la diversità dei paesaggi che si incontrano. Marco. | | Percorso creato con Google maps | | | Visualizza percort_02 in una mappa di dimensioni maggiori | | | | Note Negli anni '90 l'idea di far rivivere il naviglio della Martesana si è concretizzata con l'inaugurazione di una pista ciclopedonale lungo il tratto che, partendo da Cassina de' Pomm raggiunge Gorla, Precotto, Crescenzago. Oggi che il naviglio ha superato i 500 anni di vita la pista ciclabile che lo costeggia da Milano raggiunge Cassano d'Adda, collegandosi alla pista ciclabile del fiume Adda. Lungo la pista ciclabile, che porta da Milano all'Adda si scopre un paesaggio inaspettato fatto di cascine, ville sontuose, ponticelli, antichi casolari e borghi, giardini, orti e anatre con pulcini ed anche gabbiani cornacchie e colombe. Il percorso è pianeggiante e costeggia costantemente il corso d'acqua, è a tratti all'ombra ma prevalentemente esposto al sole. E' stato asfaltato anche il segmento da Vimodrone a Cernusco sul Naviglio (era l'unico rimasto ancora sterrato). Passando in Gorgonzola si attraversa un tratto sovrastato dal passaggio in legno di Palazzo Serbelloni del 1571, in un contesto molto caratteristico. Arrivati a Groppello d'Adda (frazione di Cassano d'Adda) si può ammirare la poderosa ruota in legno dell'antico mulino ad acqua, ed a questo punto riprendere a ritroso la strada del ritorno. La pista ciclabile è frequentata da famiglie in bicicletta e da tranquilli passeggiatori, occorre quindi procedere sempre prudentemente a velocità moderata. Non è un percorso adatto all'allenamento per cicloamatori. Occorre prestare attenzione alle barre poste per impedire l'ingresso sulla pista alle automobili, se si procede a velocità sostenuta possono rappresentare un pericolo. Il fondo stradale è completamente asfaltato, adatto non solo alle mountain bike ma anche alle bici da turismo. Lungo il percorso quando si attraversano i centri abitati è possibile rifocillarsi presso i bar e le trattorie. | | Torna alla pagina dei percorsi | | |
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